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Com’è possibile acquisire messaggi WhatsApp, SMS, Facebook, ecc. dal proprio smartphone dandogli un valore probatorio?

 

IL PROBLEMA

Due ex-coniugi si scambiano messaggi via WhatsApp.

La donna denuncia l’ex-marito per atti persecutori (c.d. stalking) (art.612 bis del Codice Penale). L’ex-marito, ogni notte, invia messaggi ingiuriosi e minacce, e dopo pochi minuti li cancella.

In una situazione come questa, la donna, non riesce a far acquisire da un consulente tecnico i messaggi che riceve ogni notte dal suo ex perché vengono cancellati.

L’unica soluzione sarebbe quella di scattare delle foto allo schermo del telefono (screenshot) nel momento in cui arriva il messaggio e prima che venga cancellato.

Tale operazione, però, se fatta con normali App di screenshot non avrebbe nessun valore legale perché controparte potrebbe contestare l’immagine ed affermare che è stata realizzata ad hoc, o comunque alterata.

 

LA SOLUZIONE

L’unica soluzione è di utilizzare una App che permette l’acquisizione dello schermo dello smartphone con modalità forensi, tali cioè da poter dare un valore probatorio allo screenshot.

L’App in questione si chiama FAS ed è scaricabile da Google Play.

FAS nasce per essere utilizzato anche dall’utente meno esperto per raccogliere in autonomia le prove digitali dal proprio smartphone, in ogni momento della giornata. Non è necessario essere esperti informatici per acquisire la prova; basta installare l’App FAS, avviarla e cominciare a scattare foto allo schermo del proprio telefono; al resto pensa tutto FAS.

Gli screenshot saranno cristallizzati ed inviati all’infrastruttura Server di FAS con tutti i contenuti necessari a certificare l’acquisizione. Con un semplice “tap” tutta la procedura di acquisizione viene monitorata, cristallizzata, salvata ed autenticata.

La prova acquisita mediante l’App FAS è tecnicamente genuina ed attendibile. Il valore della prova digitale si basa sulle modalità con cui viene acquisita: affinché un dato digitale divenga prova è necessario garantire certezza e conformità tra l’acquisizione forense realizzata e il dato presente sullo smartphone.

La prova acquisita dall’App FAS, insieme all’infrastruttura Server utilizzata, e ad avanzate implementazioni di sicurezza è assente dalla possibilità di contraffazione degli elementi acquisiti. La prova, dunque, è genuina ed attendibile ed immediatamente presentabile in sede processuale o extra-giudiziale.

Gli avvocati possono suggerire ai loro clienti l’utilizzo di questa App per acquisire gli screenshot degli smartphone in qualunque orario della giornata e in modo del tutto autonomo. Tutte le acquisizioni si possono poi esportare in un report tecnico che l’avvocato può allegare alla querela o agli atti di causa.

 

IL VALORE PROBATORIO DELLO SCREENSHOT

Nel linguaggio informatico lo screenshot è un processo che consente di salvare sotto forma di immagini ciò che viene visualizzato sullo schermo di un computer o di un telefonino. Ed è proprio sul valore probatorio dello screenshot che si è recentemente espressa la Cassazione, con la sentenza n. 8736/2018, la quale ha ritenuto lo screenshot un documento informatico valido come prova documentale.

Lo screenshot acquisito dal proprio smartphone e archiviato nel server di FAS ha una valenza probatoria rilevante ai fini processuali, dato che l’acquisizione effettuata non può essere alterata o modificata in alcun modo.

Un semplice screenshot eseguito con altre applicazioni, non è considerato attendibile perché facilmente alterabile. FAS certifica gli screenshot archiviando gli stessi nel server e collegandolo con un file XML contenente una serie di dati del dispositivo da cui l’acquisizione è stata effettuata.

La procedura di acquisizione degli screenshot con FAS è molto semplice e veloce e permette un evidente risparmio di tempo e di costi, contrariamente alle normali acquisizioni effettuate da consulenti tecnici specializzati che necessitano di tempi medio lunghi e richiedono esborsi economici molto elevati.

Sul server FAS è possibile validare le acquisizioni accedendo dall’indirizzo www.fasproject.app/en/acquisitions e verificare date, orari, hash e informazione sul dispositivo da cui è stato eseguito lo screenshot.

Le acquisizioni rimangono salvate su server FAS per tre anni dalla data di acquisizione. Qualora si necessitasse di un’archiviazione più lunga nel tempo, (ad esempio per il decorso di un procedimento giudiziale) è possibile acquistare un’estensione della durata di conservazione dell’acquisizione sul server.

 

SITO UFFICALE DI FAS

Sul sito web ufficiale di FAS www.fasproject.app potete trovare ulteriori informazioni e approfondimenti.